Come tenere lontani gli insetti senza usare pesticidi.

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insetti in casa pesticidi

Hai l’orto pieno di insetti che rovinano i tuoi raccolti e non sai come eliminarli senza compromettere l’equilibrio biologico ed eco-sostenibile?

Comincia con l’abbandonare prodotti come: polveri da spargere, fumogeni ambientali e nebulizzatori vari che emanano sostanze dannose. La molecola chimica contenuta all’interno di questo prodotti può essere gravemente dannosa sia in termini dermatologici che in tutte le aree del nostro organismo.

Vediamo allora qualche soluzione alternativa per difendere la tua casa ed il tuo orto.

 

Come si suddividono gli insetticidi.

 Gli insetticidi si suddividono in tre tipologie, in base alla loro funzione specifica. Abbiamo quindi:

  • insetticidi o pesticidi: sono tutte le attività antiparassitarie che combattono tutti i tipi di insetti e animaletti;
  • anticrittogamici: servono a difendere le coltivazioni e le case da muffe e funghi.

 

Gli antiparassitari hanno al loro interno un’ulteriore suddivisione, ovvero: possono essere da contatto, quando fanno effetto direttamente sugli animaletti, e translaminari quando sono in grado di attraverso entrambi i lati della foglia.

La tipologia a cui bisogna fare maggiore attenzione è di sicuro quella denominata “sistemica”. Essi vengono assorbiti e accumulati all’interno degli organismi delle piante e degli animali e causano dei danni irreparabili alla salute dell’uomo.

 

Quali rimedi naturali possiamo utilizzare?

 Sia in casa che nell’orto, una soluzione a mosche, zanzare ed altri insetti si può realizzare in casa uno spray naturale a base di Piretro. Questa pianta originaria della Dalmazia ed esportata ormai dal Kenya, ha delle proprietà antiparassitarie naturali e inoltre, dispongono di una bassa tossicità. Essa, infatti, è una delle rare eccezioni che riguardano gli insetticidi utilizzabili nelle coltivazioni.

Un’altra soluzione ecologica per la disinfestazione delle termiti (approfondisci su https://www.glispecialistidelladisinfestazione.com/) e altri parassiti che possiamo trovare all’interno delle nostre abitazioni è il preparato a base di aglio e peperoncino.

Il repellente a base di aglio lo si può realizzare frullando aglio e chiodi di garofano diluendo con due tazze da caffè piene di acqua. Lasciarlo riposare per 24 ore e poi diluirlo nuovamente con tre litri di acqua. Per quanto riguarda il preparato con il peperoncino, invece, è necessario frullare una decina di peperoncini e allungarlo con due bicchieri d’acqua. Lasciarlo riposare per 12 ore e filtrarlo.

Per eliminare la fastidiosissima Cavolaia, è possibile preparare un antiparassitario attraverso la macerazione del pomodoro: be’ non proprio del pomodoro, altrimenti avremo a disposizione un ragù anziché un insetticida naturale.

Infatti è necessario tritare due tazze di foglie di pomodoro e diluirle con l’acqua. Dopodiché lasciarle riposare per un giorno e sono pronte per la nebulizzazione nel campo.

 

Altre soluzioni per una disinfestazione biologica

 Oltre alla realizzazione di macerati naturali in casa, un’alternativa che non va assolutamente trascurata è quella dell’utilizzo di “insetti-amici”.

Questa tecnica è applicata sfruttando l’antagonismo fra le varie specie animali, il vantaggio di questo trattamento sta nel fatto che nessuna specie animale viene estirpata del tutto.

Infatti, si cerca di mantenere nei limiti l’azione dannosa dei parassiti, inserendo nell’ecosistema dei predatori che possano mantenere lontani gli insetti che danno fastidio all’agricoltura.

All’interno delle case, per la disinfestazione cimici o di altre specie di insetti, è consigliabile l’acquisto di alcune varietà di piante carnivore che mantengono lontane questi animaletti.

 

Quali sono le piante carnivore da tenere in appartamento?

 Le esigenze delle piante carnivore sono compatibili con la vita all’interno dell’appartamento. Infatti, questo genere di piante non necessita di una cura particolare: bisogna mantenere costante il grado di umidità irrigando il terreno una volta a settimana e l’accortezza principale è quella di tenerle lontane dalle fonti di calore. In estate, basta tenere questa pianta in una zona di mezz’ombra.

Esistono due tipologie di piante carnivore consigliate:

  • Drosera capensis: caratterizzata da foglie dentellate. Hanno sviluppata una ghiandola che produce liquido appiccicoso che tiene ferme gli insetti e poi li digerisce attraverso attraverso particolari enzimi;
  • Sarracenia purpurea: esteticamente molto bella, attira gli insetti producendo del nettare che li stordisce e li conduce nell’imbuto dove vengono digeriti.

 

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