Quali sono i permessi necessari per una ristrutturazione? Ecco la guida completa

pianificare ristrutturazione
Come pianificare una ristrutturazione efficace e senza stress
giugno 8, 2023
come migliorare efficienza energetica casa
Ristrutturazione: i lavori da fare per migliorare l’efficienza energetica della casa
giugno 10, 2023
Show all
permessi ristrutturazione

Ristrutturare una casa può essere una sfida per chi non ha mai affrontato un progetto simile. Ci sono così tante cose da considerare, come i permessi necessari, le opzioni di finanziamento e i tempi di realizzazione. In questo articolo spiegheremo quali permessi sono richiesti per la ristrutturazione della tua abitazione.

Tipologia di lavori che necessitano il permesso edilizio

Un’importante fase preliminare alla ristrutturazione è la determinazione della tipologia di lavori che devono essere svolti nell’unità abitativa. Per alcuni interventi potrebbe essere sufficiente un semplice segnale comunale, mentre altri più complessivamente potrebbero richiedere il rilascio di un permesso edilizio.

I lavori che richiedono il permesso edilizio sono:

  • Cambiare la destinazione d’uso della casa;
  • Costruzione di una tettoia, portico o altra struttura esterna;
  • Installazione di impianti idraulici e fognari;
  • Costruzioni interne come soppalchi o murature divisorie.

Richiesta del permesso edilizio

Una volta determinata la tipologia di lavori da effettuare, è necessario inoltrare al comune competente la domanda per il rilascio del permesso edilizio. La documentazione da presentare dipende dal tipo e dall’entità dell’intervento proposto e può comprendere un progetto architettonico con planimetrie specifiche, preventivi dettagliati dell’impresa effettuante i lavori, relazioni tecniche ed eventualmente conferme di assicurazione. La documentazione deve essere compilata attentamente in modo da superare senza problemi le verifiche istruttorie e velocizzare l’iter di rilascio del permesso.

Validità del permesso edilizio

Una volta ottenuto il permesso edilizio, è bene sapere che ha una validità temporanea limitata. Se la ristrutturazione non viene completata nell’arco di tempo indicato nel decreto di concessione, potrebbe venire revocato. Inoltre, al termine dei lavori è necessario presentare al comune competente un certificato attestante il rispetto delle disposizioni previste dal decreto stesso.

Costi da sostenere per il permesso edilizio

Un’ulteriore considerazione da fare prima di richiedere il permesso edilizio è relativa al costo da sostenere. Il rilascio del permesso ha un costo dipendente dall’entità dell’intervento proposto. Per avere un quadro più chiaro sulle spese da sostenere, si può consultare l’albo pretorio del comune in questione o contattare direttamente il servizio edilizia per ricevere maggiori informazioni.

Ristrutturazioni soggette alle Competenze degli Enti locali

Alcune tipologie di interventi possono essere considerati come opera pubblica, e quindi soggetti alle competenze degli enti locali come la provincia, la regione o anche lo stato. In tal caso sarà necessario richiedere l’autorizzazione all’ente competente.

Cosa fare in caso di realizzazione abusiva

Se si effettuano lavori edili senza il permesso del comune o dell’ente competente, ci si espone al rischio della realizzazione abusiva. In questi casi è possibile presentare una sanatoria che consente di regolarizzare la situazione e rendere legale quanto realizzato. Si tratta di un’operazione piuttosto complessa, quindi è meglio rivolgersi ad un tecnico qualificato esperto in materia per avere consulenza appropriata.

Adempimenti successivi alla ristrutturazione

Una volta completati i lavori edili sarà necessario inviarne la comunicazione al comune competente, allegando copia della documentazione richiesta nell’autorizzazione edilizia (planimetrie, relazioni tecniche, ecc…).

Inoltre, sarà necessario richiedere anche una visura catastale aggiornata e soprattutto effettuare la dichiarazione di conformità degli impianti installati. Quest’ultima è fondamentale per essere certi che l’impianto rispetti le normative vigenti in materia.

Conclusione

Ristrutturare una casa può essere un’esperienza gratificante ma complessa allo stesso tempo. Analizzare attentamente tutti gli aspetti legati al progetto edile è importante per evitare spese non previste o ritardi nel completamento della ristrutturazione. In quest’articolo abbiamo trattato quali sono i permessi necessari per la ristrutturazione della tua abitazione: i lavori che possono essere realizzati senza il permesso edilizio, come richiederlo, quali sono i costi da sostenere e gli adempimenti successivi alla ristrutturazione.

Ad aiutarci nella scrittura è stato il prezioso contributo del servizio fabbro Bologna, che molto spesso opera in ambito di ristrutturazione per interventi su porte, serrature e infissi. Spero che questa guida completa ti sia stata di aiuto nella pianificazione della tua prossima ristrutturazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Valutato 5/5 su 3 recensioni